Scafatese & Politica. Quel diplomatico di Di Massa parla con le parti

0
80

Sembrerebbe quasi un personaggio in cerca d’autore il super eletto Alfonso Di Massa.
Con i suoi 700 e rotti consensi che lo hanno visto protagonista nella recente campagna elettorale, l’imprenditore denominato scherzosamente “mister voti” pare non trovare ancora una giusta collocazione. Il suo elettorato (e probabilmente egli stesso) si chiede se da qualche parte ci sia un incarico di prestigio. Di Massa però non fa il broncio a nessuno e non resta a guardare. Sa bene che prima o poi arriverà il sole anche per lui e nel frattempo è in continuo contatto con i cittadini ad ascoltarne vicissitudini e problematiche. L’imprenditore 700 volte eletto conosce il rispetto dei ruoli e non si è affatto montato la testa. La strategia di comunicazione messa a punto per la sua campagna elettorale, ha più volte oscurato la figura del candidato sindaco e degli altri candidati al consiglio comunale, ma questo pare averlo inteso.

Insieme al neo assessore allo sport Anna De Cola, ieri sera, il consigliere ha incontrato in un bar del centro una rappresentanza di tifosi della Scafatese1922. Questi ultimi non soddisfatti della precedente riunione tenutasi appena una settimana prima, hanno interpellato nuovamente le istituzioni, in attesa di risposte in merito ai lavori improvvisamente interrotti allo stadio comunale. Risposte prontamente glissate da patron Cesarano (che sembrerebbe essere interessato soltanto all’improbabile affidamento della struttura sportiva) ma, esaudite in parte da Di Massa e dall’assessore De Cola. Un ipotetico piano B, nel caso di lavori non consegnati, in vista del ritiro canarino, prima dell’inizio del campionato.

(di Giovanna Criscuolo)