Quel che scrive su Fb Laura Panico, sulla particolare situazione in città, lo ripartiamo integralmente per mettere tutti a conoscenza di determinati pericoli
Ieri sera ho avuto prova che il regime di odio che si sta autoalimentando di questi tempi sta portando le persone sulla via del non ritorno. Ho accompagnato il mio partner a una serata, con tutta l’attrezzatura di rito pronta in auto, come di nostra abitudine. A poca distanza dal posto prefissato, ci fermiamo per orientarci, lì un gruppo di balordi ci ha avvicinato per chiederci chi eravamo e che facessimo lì, la nostra risposta é stata ermetica visto il tono aggressivo. Andiamo via, in 6 ci fanno un agguato con 3 motorini e una macchina. Al primo incrocio ci circondano cercano di aprire gli sportelli, rompere i vetri. Hanno cercato di tirarci fuori dall’auto. Il nostro collega e amico nell’auto fronte a noi ha assistito alla scena.
Riusciamo per pochi secondi a fuggirne e incrociamo due vigili, inizia un violento diverbio tra i due vigili, l nostro collega e i balordi, che secondo loro eravamo ladri sospetti.
Solo perché non ci avevano mai visto, per loro eravamo da riempire di botte, forse rapinare. Io e il mio compagno terrorizzati non siamo scesi dalla macchina.
Arrivati sul posto ci hanno persuaso a non rovinare la serata prefissata.
I vigili non ci hanno tutelati:” la zona é smilitarizzata, non possiamo fare niente. Queste sono ronde contro i ladri.”Questo gruppo di persone ha già aggredito senza motivo ignari turisti. Potevo non stare qui a raccontarvelo, ci avrebbero massacrati. Il motivo?
NON LO SAPPIAMO.In giornata provvederemo a fare la dovuta denuncia.
Stiamo cercando di riprendere la nostra vita normale, ma siamo sconvolti, violentati, terrorizzati. Continuo a tremare in casa mia, non c’é nulla che mi faccia sentire al sicuro ora, ne ho il coraggio di immaginare di poter prendere una borsa e uscire da casa. Non assediatemi di telefonate, non sentitevi in dovere, scrivo di questo episodio per denuncia e non per pietismo. Vi scrivo questo per dirvi che il clima d’odio che tanto inneggiare ha rovinato questo paese, siamo sulla via del non ritorno. E per questo che me ne voglio andare via dell’Italia. Questo non é il mio Paese. Vi auguro di autodistruggervi.

