Violenza e follia all’ospedale Moscati di Avellino, una storia diventata tristemente un “classico”

0
195

Due pazienti in stato di agitazione e sotto l’effetto di alcolici, hanno aggredito il personale sanitario in servizio. Un storia ormai diventata tristemente un “classico” delle strutture mediche della nostra regione, un’ordinaria follia.

Come raccontato dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che da tempo di occupa della sicurezza degli operatori sanitari e del personale medico, nella giornata di ieri i due pazienti hanno scatenato il panico in corsia. Il primo soggetto è stato visitato regolarmente nel pomeriggio; qualche ora dopo è toccato al secondo paziente, accompagnato dalle forze dell’ordine, essendo ristretto agli arresti domiciliari. Entrambi sotto l’effetto dell’alcol, si sono dapprima provocati per poi scatenare una rissa, finendo per inveire contro gli operatori che avevano come unica colpa quella di aver provato a dividerli.

Successivamente il primo paziente ha aggredito nuovamente i medici, accusati di non intervenire tempestivamente per curarlo, lanciando contro di loro le garze sporche di sangue. Una situazione inaccettabile, il personale medico e gli operatori vanno assolutamente tutelati e messi nelle migliori condizione di lavorare”.

Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “È arrivato il momento di mettere un freno a queste assurde aggressioni che si ripetono quotidianamente – ha sottolineato Borrelli – chi assume questi comportamenti in corsia, di fatto, interrompe un pubblico servizio e come tale deve essere giudicato. Solo la previsione di severe sanzioni economiche e penali può prevenire le continue aggressioni”.