Da ieri il neo sindaco Salvati si è vestito davvero da sindaco ed ha mosso i primi passi. Battesimo di fuoco, con la bomba “Helios” scoppiata ieri. Eppure il primo cittadino è intervenuto, applicando almeno il protocollo.
Salvati si è interfacciato con i carabinieri della locale tenenza, il comandante dei vigili urbani Giovanni Forgione ed il dirigente del comune Nicola Fienga, che sono intervenuti in via Ferraris ieri pomeriggio. Sarebbe stato un guasto tecnico a provocare la fuoriuscita di quella sostanza liquida, che si è riversata in strada. In qualità di massima autorità sanitaria sul territorio ha dato mandato ai vigili urbani di monitorare costantemente le attività del sito diffidando, formalmente, l’amministratore giudiziario della Helios.
Anche sul fronte sacchetto selvaggio, sono giunte le prime mosse. Dall’incontro con l’amministratore dell’ACSE Daniele Meriani, si è deciso su un primo piano di intervento concreto che permetta di liberare la città dalla spazzatura. Avviate le procedure per l’acquisto delle telecamere, che saranno installate nei punti strategici del territorio. Inflessibili con chi non rispetterà le regole: aumentato l’importo delle multe da cento a cinquecento euro per chi sarà beccato a sversare fuori dagli orari consentiti.

