Alberico Gambino incandidabile, rumors in mattinata a Palazzo di Città parallelamente all’insediamento. Tutto comincia con la sentenza del 2014, riguardante l’incandidabilità dopo il primo turno disponibile dopo lo scioglimento del comune per infiltrazioni camorristiche. I giudici del Tribunale di Nocera Inferiore accolsero il ricorso presentato dal ministero degli Interni – all’epoca il ministro era Angelino Alfano – disponendo l’incandidabilità per l’ex sindaco e consigliere regionale, con decisione completamente indipendente rispetto alla sentenza del primo collegio della sezione penale, che aveva escluso la camorra e la relativa aggravante. Misura confermata dalla Corte di Appello di Salerno il 9 dicembre 2014. Gambino presentò ricorso in Cassazione nel 2015, la sentenza è arrivata lo scorso 16 maggio ed è stata pubblicata l’altro ieri. Respinta l’istanza di Gambino. Di seguito sentenza e motivazioni.

