Nocera, il risarcimento per l’inondazione, dieci anni dopo

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Il tribunale è entrato nel merito dell’evento, in primis, ritenendolo “straordinario e imprevedibile”. Ma ha poi riconosciuto la mancata manutenzione: «Risulta di contro provato, che all’origine dei fatti vi sia una carente attività manutentiva, la scarsa azione di prevenzione e controllo della tenuta ed integrità degli argini e, più in generale, della regimentazione delle acque del fiume Solofrana». Il risarcimento consiste i circa 80mila euro, secondo la sentenza emessa il 7 giugno. Lo ha deciso il Tribunale regionale delle acque pubbliche di Napoli, accogliendo il ricorso di alcune famiglie residenti tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore, con i terreni di loro proprietà invasi dall’acqua, così come le case, dopo l’inondazione dell’affluente del fiume Sarno nella notte tra il 22 e il 23 ottobre di dieci anni fa.