Il consigliere Vincenzo Spinelli portavoce del movimento cinque stelle di Nocera Inferiore,
ieri tramite un comunicato ha spiegato le sue motivazione del ‘No” al bilancio 2018.
La nota del consigliere: “Vi spiego perché nel consiglio comunale di giovedì scorso ho votato no al Bilancio consuntivo 2018 (rendiconto della gestione)”.
Analizzando la documentazione contabile ho notato, innanzitutto, che il Fondo Cassa è diminuito rispetto al 2017 e al 2016. Infatti nel 2016 avevamo un Fondo Cassa di quasi 13 milioni di euro mentre al 31 dicembre 2018 lo stesso è notevolmente diminuito essendo di circa euro 3.600.000.
Nell’analizzare il bilancio, inoltre, non ho potuto non notare anche l’esistenza di un disavanzo tecnico di circa 45 milioni di euro spalmati nel lungo periodo. Altro dato che mi ha indotto a votare no riguarda i c.d. Residui attivi vale a dire quelle entrate che il Comune avrebbe già dovuto incamerare negli anni precedenti e che ancora non è riuscito ad incassare.Tale cifra attualmente è troppo alta visto che ammonta a poco più di 100 milioni di euro. I residui attivi, soprattutto in passato, sono stati un vero e proprio tallone di Achille per gli enti locali, provocando dei veri e propri shock psicologici e monetari. Infatti improvvisamente ci si rendeva conto che entrate monetarie sulle quale si era fatto affidamento non potevano più entrare nelle casse comunali perché il debitore non era solvente oppure era intervenuta la prescrizione del diritto o comunque il credito si era estinto.
Anche la percentuale dei tributi riscossi deve essere migliorata.
Infatti su 31 milioni di euro che è la cifra dei tributi che in teoria doveva essere riscossa dal Comune di Nocera Inferiore nel 2018 ne sono stati riscossi di fatto solo 21 milioni con uno scoperto di 11 milioni di euro. Un’altra vulnerabilità è rappresentata dalla riscossione delle sanzioni amministrative al codice della strada. Infatti la cifra che il comune di Nocera Inferiore avrebbe dovuto riscuotere nel 2018 è di euro 1.100.000. Tuttavia sono stati riscossi solamente € 284000 pari al 25,8% del totale, con un peggioramento rispetto al 2017 e al 2016. Infine, ma non meno importante, il debito dell’ente al 31 dicembre 2018 è di circa 62.800.000 euro.
Tutti dati rinvenibili da uno studio del bilancio consuntivo che mi hanno fatto arrivare alla conclusione che, purtroppo, esistono sofferenze e criticità che non possono essere negate. Nel corso del mio intervento in consiglio comunale ho anche parlato del mancato recapito ai moltissimi cittadini dell’avviso di pagamento della Tari.

