Splendide le parole del vescovo Giudice, prima di congedarsi per altri impegni e lasciare spazio in sua rappresentanza a don Pironti, responsabile della pastorale giovanile diocesana.Per il resto, mi è riservata la corona che il Signore, il giusto giudice, mi assegnerà in quel giorno, e non solo a me, ma anche a tutti quelli che hanno amato la sua apparizione. (2 Timoteo 4:8). Ecco, gareggiare nel rispetto di determinati valori, il simbolo delle Olimpiadi e per trasporto ovvio anche delle Universiadi, la seconda manifestazione in assoluto per numero di partecipanti. Paola Berardino, per il Coni di Salerno, ha rimarcato la gioia per aver partecipato da giudice di gara a manifestazioni così belle e affratellanti.
foto Antonio D’Acunzi










