La somma di chi non ha votato per gli schieramenti andati al ballottaggi coi rispettivi candidati a sindaco, è notevole, anche se si tratta di un elettorato eterogeneo. Ma resta il fatto che ben 5271 persone sono andati con il pensiero e con la matita altrove, non votando per Gambino o Bottone. Anche se per pochi voti, non solo hanno impedito una vittoria al primo turno, ma come partecipi di una maggioranza del 50,96% hanno consentito alla cittadinanza, il ballottaggio per una riflessione approfondita prima del voto definitivo. Insomma, al di là delle indicazioni di De Prisco, Desiderio e Ferraioli, c’è una fetta di elettori che stavolta può fare sul serio la differenza, partecipando ed imponendo temi alla distanza, sovvertendo ogni pronostico scontato…

