La comunità ebolitana è rimasta scossa dalla morte della bambina di origini marocchine di soli 3 anni avvenuta il 31 maggio in una piscina vuota situata in località Prato. il Sindaco Massimo Cariello, con un comunicato molto toccante che qui riportiamo, ha proclamato nel giorno dei funerali il lutto cittadino:”Ci sono notizie che non si vorrebbero apprendere mai. Che mai dovrebbero accadere. Eppure la serenità di una giornata fatta di tanti impegni e di gesti quotidiani, viene spezzata da una tragedia immane. La morte sconvolge sempre, ma quando a perdere la vita è un piccolo essere indifeso, allora la disperazione prende il sopravvento. Le parole servono a poco. Tutto, adesso, è superfluo. Inutile. Da uomo, da padre, da Sindaco della Città di Eboli mi unisco al dolore che ha colpito la famiglia della piccola e rivolgo la mia preghiera al cielo.” Ad aggravare il difficile momento dei genitori, padre disoccupato e madre impegnata in lavori saltuari, è la difficilissima condizione economica a cui dovranno ancor di più fronteggiare per la traslazione della salma in Marocco e la tumulazione secondo i rituali islamici. Per sopperire a questa esigenza si è fatta promotrice di una raccolta di fondi, Fatiha Chakir, mediatrice culturale molto conosciuta in città, la quale con un invito pubblico ha esortato ad aiutare questi poveri genitori:”Cari amici miei vi chiedo un aiuto per un piccolo angelo che ha lasciato troppo presto questa terra. Aiutiamo la povera famiglia che ha subito la perdita della propria bimba di tre anni, chiunque può darci una mano è urgente mi può chiamare al 339 2488407 o fare un versamento alla coperativa sociale “Il mondo a colori” Iban: IT77U0837876090000000331178. Chi volesse dare un supporto morale può recarsi personalmente dalla famiglia. Amici aiutiamoli a non sentirsi più soli di quanto non lo siano.”

