Ue, ue, ue ma non si balla, lettera all’Italia, Conte convocato da Mattarella

0
80

La lettera della Commissione Europea, temuta e attesa, è arrivata e l’Italia ha tempo fino a venerdì per spiegare a Dombrovskis e Moscovici i motivi per cui non solo non ha rispettato la “regola del debito nel 2018”, ma ha ulteriormente gravato di voci di spesa i conti pubblici. Come scrivono al ministro dell’Economia Giovanni Tria il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis e il commissario Pierre Moscovici l’esecutivo comunitario mette nero su bianco una dura reprimenda per l’Italia evidenziando come il nostro Paese “non abbia fatto progressi sufficienti verso il rispetto della regola del debito” e paventando l’apertura di una procedura di infrazione per debito eccessivo.