Agrobiodiversità autoctona del Cilento e miglioramento dell’efficienza irrigua: è questo il cuore del progetto che ha tre obiettivi principali, favorire la partecipazione delle aziende agricole alle misure del PSR, il rilancio delle produzioni dell’agrobiodiversità autoctona e l’ottimizzazione della risorsa idrica. Il 25 maggio ci sarà un incontro-divulgativo a Prignano Cilento (SA). Lo ha reso noto l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Per raggiungere questi traguardi, da un lato è stata prevista una forma di animazione specialistica-scientifica realizzata da figure di conclamata competenza messe a disposizione da partner specialistici, dall’altro una forma di animazione continuativa svolta da figure esperte locali con l’obiettivo di favorire la metabolizzazione delle innovazioni proposte dai soggetti scientifici e quindi l’effettiva applicazione di queste tecniche all’interno delle pratiche colturali abituali anche con particolare riferimento all’ottimizzazione e gestione della risorsa idrica. In particolare il progetto mira a promuovere un rilancio di un modello di agricoltura sostenibile in grado di far leva sulla valorizzazione delle varietà autoctone, in un territorio dotato di una grande ricchezza di biodiversità e del patrimonio culturale della Dieta Mediterranea, ma che vive un declino dell’attività agricola dovuto a una crisi strutturale che mette a rischio il mantenimento di questa ricchezza e patrimonio. Sei gli obiettivi del progetto: Animazione sulle misure del PSR indicate nel progetto; Rilancio di un paniere di prodotti dell’agrobiodiversità autoctona; Attività di sensibilizzazione finalizzata alla salvaguardia della biodiversità naturalistica e alla protezione e gestione del suolo; Tutela e valorizzazione del paesaggio (ricostituzione delle siepi, muretti a secco, ciglionamenti, rinaturalizzazione di zone degradate o abbandonate); Informazione e formazione sulle buone pratiche agricole; Sensibilizzazione rispetto a tecniche di gestione finalizzate alla tutela della risorsa idrica. Le aziende, in questo modo, saranno stimolate alla comprensione dell’importanza dei problemi ambientali connessi alle principali pratiche agricole e pertanto accederanno alle misure del PSR preposte al raggiungimento di tali obiettivi. Partner del Progetto: Consorzio di Bonifica Velia (Capofila); Consorzio irriguo Miglioramento fondiario; Legambiente Campania ONLUS; Dipartimento di Agraria Università degli Studi di Napoli; Società Agricola la Petrosa SRL; Cammarota Gigliola; Chirico Benedetto; Società Agricola Semplice i Moresani di Carmine Monzo & C.; Bortone Cosimo; Galietti Marco; Iannicelli Alberta; Fattoria dell’Alento Società Agricola a r.l.; Romano Francesca; Cilento Invest srl; Maio Felice; Cilento Servizi Società Cooperativa.

