«Raccontare l’Europa ai cittadini di domani». Questo era l’obiettivo del concorso «Premio Curcio per le Attività Creative», alla sua XIII edizione, bandito dall’Associazione Armando Curcio di Roma.
Le ragazze e i ragazzi che frequentano il Mondo di Bò, punto di aggregazione della città per i piccoli lettori, hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare, impegnandosi nel progetto con la realizzazione del video “Un sogno chiamato Europa”, classificandosi tra i vincitori.
Il prossimo 24 maggio verranno ricevuti a Roma nell’importante “Museo delle Civiltà” per ricevere l’encomio.
La libreria specializzata per bambini, ragazzi ed insegnanti, “Il Mondo di Bò”, pur essendo indipendente, è legata a circuiti nazionali patrocinati dal Ministero Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e dal Ministero per i beni e le attività culturali.
Nel video, i partecipanti, guidati dal team de il Mondo di Bò, Annamaria Paesano, Laura Naimoli e Annamaria Ferraro, affiancati dal supporto prezioso di Sofia Masillo, già docente e membro dell’associazione Libertà e Giustizia, ripercorrono le tappe salienti che hanno portato alla costituzione dell’Europa, un vero e proprio sogno in cui popoli con lingue, culture e tradizioni diverse coesistono in pace, remando nella stessa direzione: «uniti nella diversità».
Prezioso si è rivelato il supporto dello studio fotografico di Luigi De Lucia per la realizzazione del video come preziosa è stata la figura di Agnese Attianese che ci ha spalancato le porte della sua casa, nello storico Palazzo Vacca de Dominicis, diventata location per le riprese.
«Un maggio dei libri straordinario quest’’anno- spiega il team de Il Mondo di bò-. Si cominciano a raccogliere i frutti di un seme messo in terra ben 6 anni fa e, da allora, coltivato con amore e con passione ma anche con progettualità finalizzate all’educazione della letteratura, dell’arte e della musica. Si impara facendo, sperimentando, provando e qualche volta anche cadendo, ma conservando sempre la forza e l’entusiasmo necessari per rialzarsi».
«Il mondo di Bò- commenta Giovanna Albano, assessore alle attività produttive- è un esempio per il territorio. Non è facile per le attività commerciali alzare la serranda, ma il coraggio di investire nella cultura in una realtà come quella ebolitana non solo è da apprezzare ma anche da sostenere».
«E’ un orgoglio per noi- commenta Massimo Cariello, sindaco di Eboli- sapere che una realtà importante del nostro territorio risulti tra i vincitori di un premio così ambito. Per questo i vincitori, tornati da Roma, saranno ricevuti nell’Aula Consiliare, luogo istituzionale per eccellenza, per avere l’encomio anche della città di Eboli»

