Angri – Parte l’iniziativa “Liberi dalla plastica” installati i primi” filtro purificatore” gratis

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Sono già nove i Comuni Italiani che hanno deciso di aderire all’iniziativa di “Liberi dalla Plastica”, concedendo il loro Patrocinio, tra questi ci sono i Comuni di Angri – Castel San Giorgio – Praiano – Mercato San Severino – Giffoni Sei Casali, comuni della provincia di Salerno – poi Cison di Valmarino in provincia di Treviso – Oppido Lucano in provincia di Potenza – Pietrabbondante in provincia di Isernia – San Ferdinando di Puglia in provincia di Barletta.

Una Città Green capace di rinunciare all’utilizzo delle plastiche, molto dannose all’ambiente e causa di un inquinamento di lungo termine.

In questi giorni alcuni impiegati dell’azienda, stanno installando presso le utenze, che ne hanno fatto richiesta, il “filtro purificatore”, che viene applicato al rubinetto della cucina per rendere l’acqua piu’ limpida e di qualità.

Il piccolo aggeggio domestico, ha una piccola leva laterale che permette di avere l’acqua che fuoriesce dal normale rubinetto mentre dall’altra invece fuoriesce acqua purificata.

Richiedere il purificatore non implicherà nessun costo e nessun vincolo di manutenzione ne obbligo da parte dell’utenza, il filtro già presente nel purificatore ha una durata annuale o di 5000 litri, che allo scadere dei quali, solo se lo riterrete opportuno, potrete richiederne una sostituzione al di sotto dei 50 €, soldi che servono per il cambio del filtro, non è necessaria alcuna manutenzione.

Al momento dell’istallazione l’utente dovrà esibire solo i documenti per completare la scheda da parte dell’incaricato.

Per una città più pulita ed ecosostenibile, attraverso il sito https://www.liberidallaplastica.it , si può fare richiesta per istallare il purificatore, molti commenti positivi anche attraverso l’istallazione è l’uso dello stesso: “Al momento sto bevendo anche l’acqua che la trovo gradevole è più leggera, ovviamente la uso anche per cucinare, le pulizie della cucina le faccio con la normale acqua del rubinetto”, la signora Giovanna.

Ad Angri sono piu’ di 400 che hanno aderito a questa iniziativa, ma i cittadini cosa ne ricaveranno?

Sicuramente chi è abituato a consumare in media 2/3 casse d’acqua alla settimana, non dovrà piu’ affrontare tempo, danaro e smaltire la plastica, trovandosi qualche euro in piu’ in tasca.

ll progetto nasce dalla considerazione che l’Italia è uno dei paesi in cui si utilizzano di più le acque in bottiglia di plastica, diffusa dappertutto, diventando essenziale per la nostra vita ma che creano un danno all’ambiente e anche alla salute, visto che spesso le bottiglie prima di arrivare sulle nostre tavole restano a lungo esposte alle intemperie e ai raggi solari.

Pensare che una bottiglia di plastica può permanere in acqua, o sul terreno, da un minimo di 100 anni a un massimo di 1.000.

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