La comunità medica campana da qualche giorno ha perso Maurizio Montella, medico epidemiologo dell’Istituto Oncologico Pascale di Napoli, da anni impegnato nella lotta contro la “Terra dei fuochi” Intervenuta con un tweet anche Giulia Grillo, ministro della Salute: “La sua battaglia non andrà perduta”. Bello, civico, impegnato e toccante il ricordo del notissimo collega Antonio Marfella. Direttore facente funzione della Struttura Complessa di Epidemiologia e Prevenzione di uno degli Istituti oncologici più prestigiosi di Italia, non sei riuscito ad essere nominato in via definitiva prima di essere colpito anche tu dal cancro che in Campania, che – specie nelle Terra dei Fuochi – ci sta massacrando tutti ma non si deve neanche sapere. Cittadino di Pozzuoli, Asl 2 Terra dei Fuochi, ti sei battuto tutta la vita come un leone non solo per produrre dati ma soprattutto perché trionfasse la verità nella tua terra. Hai indicato da sempre l’inquinamento delle falde acquifere come primo problema epidemiologico da monitorare con estrema attenzione e ancora oggi non abbiamo dati ufficiali da “Campania Trasparente” sulle acque. Siamo trasparenti solo sui terreni e sulla bontà delle pummarole, ma del tutto silenti sulle acque. Hai detto da sempre che si doveva avere la massima attenzione. Inascoltato! Siamo felici ed orgogliosi di proclamare al mondo che solo il 3% dei nostri terreni agricoli campani sono inquinati, ma ci si dimentica di specificare che stiamo parlando del 3% del 55% dei terreni agricoli esaminati che costituiscono soltanto non più del 10% dell’intero territorio regionale campano pari ad oltre 13500 km2! E il restante 90% di territorio non terreno agricolo, come sta? E siamo comunque e certamente tra le Regioni meno inquinate di Italia, specie rispetto a terre come oggi la disastrata e massacrata Lombardia e province come quella di Brescia, dove hanno compreso e rispettato ed onorano la nostra lotta molto più e molto meglio che in Campania! Il prossimo 17 maggio sarò per la ennesima volta a Brescia a spiegare il danno alla salute nelle Terre dei Fuochi come Brescia e ad onorare la memoria del campano vigile ambientale Michele Liguori, che ha strenuamente combattuto per tutta la sua vita contro le nostre ecomafie, ma che soltanto adesso e dopo Brescia riceve il giusto onore anche in Campania intitolando a lui Distretti di Polizia in Lombardia come in Campania. Si vuole che si sparli solo della Regione Campania quando il problema è di tutti ed almeno cinque volte maggiore in Lombardia.

