Il gol dell’ex, qualcuno lo immagina anche in politica. Ma attenzione a sperarlo, a volte il gol si trasforma in autogol dell’ex. Era l’8 marzo quando, con grande enfasi, si dava il via alla conferenza stampa del candidato a sindaco Raffaele De Pascale. Siamo al 26 aprile, di quell’enfasi nulla è rimasto, tranne che la voglia di addossare ad altri il nulla che appunto è rimasto. Dei retroscena, con trattative varie, meglio tacere, anche se sono noti agli addetti ai lavori. Ma quello che è accaduto lo scorso 15 aprile va rimarcato. I rappresentanti di Liberi di Cambiare incontrano quelli di Viviamo Pagani e quando l’incontro arriva al punto cruciale si scoprono altarini e sepolcri imbiancati, Liberi di Cambiare capisce in quella sede che De Pascale è pronto a far marcia indietro e a convergere sull’altro candidato De Prisco. Viviamo Pagani dice di sì. Liberi di Cambiare, con grande coerenza, dice di no. Non avendo ottenuto il sì da tutti per una corsa imprevista, praticamente in tandem, De Pascale si ritira. Addio coerenza da parte di parecchi, il gol ipotetico degli ex bottoniani che confluiscono su De Prisco, stando agli umori circolanti, rischia sempre di più di trasformarsi in mirabolante autogol. Un abbraccio politico mortale, in barba ai cambiamenti promessi, passando indifferentemente da un candidato sindaco all’altro…

