Roccapiemonte: “Ordinanza piante pericolanti”, scoppia la polemica

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Il Sindaco Carmine Pagano, l’Assessore alle Politiche Finanziarie e alla Salute Daniemma Terrone, i Consiglieri Comunali alla manutenzione ordinaria e straordinaria Luigi Lanzara e Sabato Grimaldi, assieme al  comando di Polizia Locale, comunicano che sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza delle aree urbane nelle quali ricadono piante ed alberi pericolosi per la pubblica incolumità. Da tempo l’Amministrazione aveva provveduto ad un controllo generale e, dopo aver ottenuto da esperti in materia una dettagliata relazione, in particolare da un agronomo, ha dato il via libera al taglio di fusti, rami e piante che potevano arrecare danni a cose o persone. Gli alberi che saranno eliminati o tagliati, verranno sostituiti grazie alla donazione del titolare di un vivaio. I primi interventi sono iniziati in via Pigno, all’interno e all’esterno dell’Istituto Comprensivo Vassalluzzo, e proseguiranno nei prossimi giorni in via San Giovanni Battista e via della Pace. I rocchesi però tramite la pagina social “Rocca Città Viva” esprimono rammarico per come stanno svolgendo i lavori per riqualificazione delle aree verdi della città. Le foto postate e i commenti dei cittadini mostrano, una scarsa accortezza alla pulizia degli addetti ai lavori. Attacca l’amministrazione anche Michele Busce’,  che da circa vent’anni si occupa, tra le altre cose, di ambientalismo. Scrive: “NON VA BENE! NON VA PROPRIO BENE”, altri alberi cadranno, spero che gli uffici comunali andranno a sostituire gli alberi abbattuti. Nel periodo che andava dal 2012 al 2017 gli uffici comunali non sostituirono gli alberi abbattuti e ne furono abbattuti molti. In passato si prese l’abitudine di costruire attorno agli alberi costringendoli a stare nel cemento, oppure di piantare questi costretti in poco spazio e cementati, futuri pericoli, visto che non riescono a far crescere in modo ottimale l’apparato radicale ed ora vengono abbattuti, in sostanza li abbiamo piantati per poi abbatterli.Ci vorrebbe una maggiore sensibilità politica in merito a questa tematica, degli alberi non costano molto, c’è anche il vivaio forestale disponibile per cedere gratuitamente gli alberi che andrebbero piantati in momenti precisi dell’anno”.