Da alcune ore, sui social a colpi di post, è impazzata di nuovo la questione “Centro Commerciale”. Una eterna diatriba che si manifestò in maniera plateale in occasione delle ultime amministrative (2013).
Da una parte Mario Santocchio (Salvati sindaco) che tramite il consorzio “Investire Futuro” promosse il progetto del centro commerciale in via Luigi Cavallaro. Iniziativa ostacolata a suo tempo dall’allora sindaco Pasquale Aliberti, oggi invece bocciata dal Tar.
Ebbene proprio l’avvocato Santocchio, tramite post pubblico, mette in luce il fatto che fu proprio il primo mandato Aliberti a progettare una sorta di centro commerciale ma sotto nome di “Urban Center”. La grande opera doveva nascere all’interno dell’area dell’ex manifattura per un costo di 23.000.000,00 di euro. Prevedeva al suo interno oltre che uffici comunali anche bar, ristoranti, pubblici esercizi, ludoteche sale per convegni.
Non si è fatta attendere la risposta del candidato sindaco forza italia Antonio Fogliame, sempre mezzo social. Il dottore ha fermamente dichiarato la sua opposizione a qualsiasi tipo di centro commerciale schierandosi a favore della valorizzazione delle attività commerciali e del piccolo artigianato.
Dunque sembrerebbe essere un difetto di forma, di denominazione. Fatto sta che i progetti su carta c’erano ma adesso nessuno li promuove più.

