Piena solidarietà alla donna accoltellata, in questo momento sta lottando tra la vita e la morte.
L’ Assemblea Permanente delle Donne di Salerno e pronvicia, condanna il tentato femminicidio senza se e senza ma. Scende in campo, sono pronte a costituirsi parte civile in ogni azione violenta nei confronti delle donne. A voce alta chiedono: “Bisogna smetterla di giustificare imponendo la motivazione della gelosia o, peggio, perché l’uomo non si vuole rassegnare alla fine del rapporto perché ancora innamorato”.
Viene scagliato l’attacco alla stampa, battono i pugni sul tavolo, basta usare espressioni giustificatorie nel raccontare barbare aggressioni, frutto della cultura del possesso tipica di una società maschilista. Le istituzioni devono vigilare e intervenire, perché la libertà d’informazione non sia asservita a cliché di derivazione sessista e mortificanti della dignità della donna.

