Un tour in giro per la Campania, proiettato a una nuova candidatura per la presidenza del Comitato regionale Figc-Lnd, ma soprattutto volto a raccontare la sua versione dei fatti, in merito alla bufera che ha caratterizzato il comitato campano della Lega Dilettanti negli ultimi mesi.
Enzo Pastore ha incontrato ieri sera a Salerno i dirigenti delle società del capoluogo e dei comuni limitrofi, per illustrare i suoi passi nella duplice vicenda giudiziaria che lo coinvolge: da un lato, quello della giustizia ordinaria, la gestione del patrimonio immobiliare della Lnd Campania; dall’altro, sul piano sportivo, la destituzione dal ruolo di presidente del comitato regionale, motivata dai vertici nazionali con una pessima amministrazione finanziaria del comitato stesso.
Una perizia calligrafica a corredo di una denuncia all’indirizzo di Domenico Cerbone, con l’accusa di aver apposto firme false per l’indebito versamento su propri conti personali di diversi assegni circolari emessi dalle società sportive. L’autodifesa sulla vicenda della Calcio Campania Immobiliare srl. E, per finire, le stilettate a un ex consigliere federale, nominato proprio ieri vicecommissario straordinario per la Lnd Campania che, secondo Pastore, punterebbe alla presidenza del comitato regionale: «E’ come se un commissario prefettizio, esaurito il suo compito istituzionale, si candidasse a sindaco della stessa città amministrata in via straordinaria».
Il comunicato diffuso dall’ex presidente della LND Campania QUI
Qui di seguito, l’intervista a Enzo Pastore.

