Da stamattina vi sentite tristi e non avete voglia di far nulla? Niente paura, non siete malati. Semplicemente oggi è il Blue Monday. Il terzo lunedì di gennaio, da almeno undici anni, è il giorno più deprimente dell’anno. Gli anglosassoni lo hanno battezzato Blue Monday, come la canzone dei New Order.
L’origine di quella che nel Regno Unito è diventata un’inufficiale ricorrenza nazionale è stata inventata da un professore universitario, Cliff Arnall, dopo un attenta e lunga equazione in cui sono state utilizzate otto variabili: il viaggio, i ritardi, il tempo dedicato alle attività culturali, il tempo per il relax, il tempo usato per dormire, il tempo trascorso in uno stato di stress, il tempo impiegato per preparare i bagagli e il tempo trascorso per prepararsi ad uscire di casa in generale.
L’origine di questo folle calcolo risalirebbe ad una richiesta commerciale, nel 2005, per il canale tematico sui viaggi di Sky. Anche se gli scienziati ci credono poco, quest’anno i tabloid inglesi si sono ancora una volta prodigati nel solito lungo elenco su come provare a sopravvivere a questa giornata deprimente in cui ci si rende conto che le feste sono finite e c’è ancora un lungo anno da affrontare. In Inghilterra, inoltre, in coincidenza con il Blue Monday aumenta il numero delle astensioni dal lavoro. Insomma, a ognuno il suo giorno deprimente!!!

