Nocerina, primo giorno, si fa per dire, con Chiancone mister

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Roberto Chiancone farà 65 anni il prossimo 8 maggio. Il campionato della Nocerina si chiuderà il 5 in casa col Marsala e lui il compleanno, quello con cifra che una volta indicava la pensione, ha tutta la voglia di goderselo senza preoccupazioni calcistiche, impresa ampiamente alla porta di una squadra che lui ha costruito pezzo dopo pezzo assieme a Viscido e che ora si ritrova a gestire da solo, accompagnato soltanto dal preparatore atletico Gennarelli e del responsabile dei portieri Torre oggi assente per febbre. Domenica non raggiungerà quota 100 – lui che invece resta con 263 partite tra il 1969 e il 1981 il recordman per presenze molosse da calciatore – ma salirà a quota 57 partite da allenatore della Nocerina, le precedenti 56 vissute, senza occhiali, una volta in C1, nell’anno del famoso esonero sul pulmann di ritorno da Palermo che poi si tramutò in successivo richiamo quando Giordano cancellò un allenamento causa derby romano, ed un’altra in C2, barcamenandosi tra testimoni di Geova in difesa e buoni attaccanti. Strano destino, aveva deciso di stressarsi di meno scegliendo il ruolo di direttore tecnico ma le circostanze hanno richiesto un altro atto di responsabilità da parte sua, prontamente arrivato, lui che di Nocera e nocerini conosce tutto, essendo arrivato sul posto per la prima volta oltre cinquant’anni fa, da calciatore ragazzino proveniente dalla Libertas Pastena. Un destino alla rovescia rispetto ad esempio all’estate del 1990, quando lo chiamò ad allenare i rossoneri in D Angelo Villani e lui, che doveva essere allenatore debuttante capì la sonata, guidò la squadra dalla tribuna per la prima di campionato – era un gruppo di ragazzini – e poi declinò la proposta, scegliendo di chiudere la carriera da calciatore a Scafati. Tocca a lui ora, con gli occhiali, come da foto di Antonio D’Acunzi, dare l’ultima scossa ad una squadra che nel girone di ritorno ha vinto poco e perso pochissimo ma che è reduce dai 6 gol beccati nel giro di tre giorni. Buone notizie dall’infermeria, visto che Iodice, Odierna e Ruggiero hanno svolto l’intera seduta col gruppo. Lavoro differenziato, invece, per il portiere Feola, le cui condizioni saranno valutate domani durante la rifinitura. Aggregato al gruppo qualche Juniores in più, cioè Petillo e Cicalese. Col Rotonda, squalificato il difensore centrale e novello capitano Caso. Uno tra Montuori e Ansalone al suo posto, magari tutte e due se l’opzione fosse per una difesa a quattro.