Sono quindicimila gli abusivi in Italia, di cui almeno 1500 in Campania. A lanciare l’allarme é Sandra Frojo, che rappresenta la categoria all’Ordine dei medici di Napoli. Denunciato un falso professionista, odontotecnico 55enne, in un locale, privo delle più basilari regole igienico-sanitarie, è quanto rilevato dai finanzieri del I Gruppo Napoli nel corso dell’ispezione che ha portato al sequestro di una poltrona da dentista con i relativi accessori, medicinali anestetici, diversa strumentazione tecnica e un laboratorio per la realizzazione delle protesi. Subito sono state avviate gli accertamenti sulla documentazione contabile rinvenuta per ricostruire il volume di affari, sono stati contestati oltre 200mila dal Gruppo delle fiamme gialle per analoghi reati rilevati. Tra gli altri imbrogli scoperti, c’è quello dei falsi professionisti che gestiscono l’assistenza in città per intere comunità d’immigrati, pur non avendo mai conseguito la laurea. Nei loro studi gli investigatori hanno trovato tariffari in lingua, e agende piene zeppe di appuntamenti. Frojo dice: “Alcuni pazienti non sono consapevoli dell’imbroglio, altri sono invece attratti da un odontoiatra per risparmiare, senza valutare che quest’ultimo spesso non ottempera alle normative di sicurezza e opera in precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali, esponendo il paziente a rischi reali e gravi di complicanze infettive, e comunque assicurando prestazioni scadenti”. Il sito web della Federazione degli ordini dei medici permette a tutti di accedere all’elenco degli iscritti all’albo professionale, inserendo nome e cognome del professionista.

