Non ho tempo per chiarire perché solo ora so cosa sei. È difficile stare al mondo
Quando perdi l’orgoglio. Ho capito in un secondo che tu da me. Volevi solo soldi, soldi, soldi. Dal libro del profeta canterino Mahmood – Sanremo dice di non vederlo nessuno ma poi tutti lo citano o postano – alla sentenza di un tribunale. Stop all’assegno di mantenimento per una donna che in una causa di divorzio pretendeva dall’ex coniuge la somma di 1900 euro. Secondo i giudici del tribunale di Treviso non si sarebbe adoperata abbastanza per trovare un lavoro o per accrescere il patrimonio familiare. In altri termini, è stata sempre una scansafatiche e come tale non ha diritto alla somma mensile. Se un grosso divario economico tra i due è stato rilevato, la colpa sarebbe da imputare solo all’”inerzia” della moglie: “Non vi è stato alcun apprezzabile sacrificio della signora, durante la vita coniugale, che abbia contribuito alla formazione o all’ aumento del patrimonio”, si legge nella sentenza.Respinta la richiesta di aumentare l’assegno divorzile a 1900 euro e sospeso l’attuale mensile di 1100 euro, la ex dovrà davvero rimboccarsi le maniche e trovare un posto di lavoro per mantenersi da sola. Ma c’è sempre il reddito di cittadinanza per quelle che dalle nostre parti si chiamerebbero lavaportoni, pronte a minacciare o a pretendere divorzi insostenibili a cena per poi far pace a colazione con la fonte di reddito e di ricchezza. Ovviamente non è sempre così. Ma ogni tanto è così.
Quando perdi l’orgoglio. Ho capito in un secondo che tu da me. Volevi solo soldi, soldi, soldi. Dal libro del profeta canterino Mahmood – Sanremo dice di non vederlo nessuno ma poi tutti lo citano o postano – alla sentenza di un tribunale. Stop all’assegno di mantenimento per una donna che in una causa di divorzio pretendeva dall’ex coniuge la somma di 1900 euro. Secondo i giudici del tribunale di Treviso non si sarebbe adoperata abbastanza per trovare un lavoro o per accrescere il patrimonio familiare. In altri termini, è stata sempre una scansafatiche e come tale non ha diritto alla somma mensile. Se un grosso divario economico tra i due è stato rilevato, la colpa sarebbe da imputare solo all’”inerzia” della moglie: “Non vi è stato alcun apprezzabile sacrificio della signora, durante la vita coniugale, che abbia contribuito alla formazione o all’ aumento del patrimonio”, si legge nella sentenza.Respinta la richiesta di aumentare l’assegno divorzile a 1900 euro e sospeso l’attuale mensile di 1100 euro, la ex dovrà davvero rimboccarsi le maniche e trovare un posto di lavoro per mantenersi da sola. Ma c’è sempre il reddito di cittadinanza per quelle che dalle nostre parti si chiamerebbero lavaportoni, pronte a minacciare o a pretendere divorzi insostenibili a cena per poi far pace a colazione con la fonte di reddito e di ricchezza. Ovviamente non è sempre così. Ma ogni tanto è così.
