Sembra francamente imbarazzante la sfilata davanti ai giudici, soprattutto quella dei politici nocerini o sedicenti tali, in materia di inchiesta L’Altra Storia, quella che scoppiò due anni fa con arresti e rinvii a giudizio, quella insomma dello “scambio” per le elezioni comunali. Non so, non ricordo esattamente, è stato lui ad insistere per candidarsi. Manca solo il candidato ad insaputa, certamente spunterà prima o poi. Oppure quello che si metterà a cantare: per favore non mi interrogare più, a quell’ora guardo sempre la tivvù. Diciamo la verità, fin qui meglio di tutti s’è espresso il vescovo Giudice, involontario ossimoro, affermando che a lui la vicenda del terreno da modificare nell’uso non piaceva e per questo motivo in seguito ha congedato il parroco “infedele”. D’altra parte il Vangelo su questo punto è laico al massimo: sì sì oppure no no, ladro al ladro e assassino all’assassino.
