La gara della morte: preso l’altro assassino dell’operatore ecologico

0
52

I Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno tratto in arresto N. S., un 21enne di Quarto Flegreo già noto alle forze dell’ordine destinatario di un Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP di Napoli per cooperazione in omicidio stradale e omissione di soccorso. È lui il giovane che il 1° dicembre scorso stava gareggiando in auto contro un suo coetaneo gara che era costata la vita ad Alfonso Campochiaro l’operatore ecologico 62enne di Napoli che come ogni notte si stava recando al lavoro da Napoli a Procida passando per Pozzuoli. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dopo attività d’indagine successiva all’arresto del coetano (il materiale investitore); quest’ultimo era alla guida dell’utilitaria del nonno e portando a bordo la sua ragazza aveva ingaggiato una gara automobilistica contro Sannino alla guida della vettura della madre, gara subito dopo accertata dai Carabinieri analizzando i video dei sistemi di videosorveglianza cittadina.Dai video estratti si vedono i minuti immediatamente precedenti all’impatto mortale: la 500 guidata dal coetane e la Fiesta condotta da N.S. si affiancano in una piazza di Pozzuoli, poi uno sguardo attraverso i finestrini da il via a una folle corsa notturna a tutto gas. Ci sono svolte in velocità in stradine strette, un inseguimento ad alta velocità sul lungomare cittadino con l’uno che cerca di superare l’altro e il continuo della gara su una salita al culmine della quale N.S. azzarda un sorpasso rischiando di investire frontalmente la vettura di un cittadino proveniente di fronte con il malcapitato che aziona disperatamente gli abbaglianti segnalando la sua presenza per scongiurare l’impatto. Subito dopo, qualche centinaio di metri più avanti, scampato il primo incidente, il coetaneo di N.S. aveva finito per investire frontalmente il 62enne a una velocità stimata intorno ai 100 km orari: uno schianto senza scampo.