Storie di Calcio: Sedù, l’avvocato nero a metà (l’altra metà resta granata)

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Dopo il successo delle elezioni forensi appena concluse, qualche collega gli ha fatto notare di essere il primo Avvocato di colore eletto in un Ordine professionale. Mast Hillarry Sedù ha sorriso, adesso che di anni ne ha 33, come quando Pasquale Viscido, allenatore di una vecchia Salernitana Allievi Nazionali gli diceva di far attenzione all’uomo per diventare un difensore completo. Ora non fa il difensore calciatore ma l’avvocato difensore, ricorda con un pizzico di nostalgia gli amici di quella covata granata: Girardi, D’Andria, Rodio, Picozzi, Aragao e tutti gli altri. Ma torniamo all’attualità, alle sue sensazioni. ” Nell’America segregazionista, quando alle persone di colore la legge non consentiva di andare a scuola con i concittadini di pelle bianca, i neri, per potersi battere contro quelle disumane leggi discriminatorie si autofinanziarono fondando le università per gente afroamericana. “Lift as you climb”: era lo slogan delle “Black Universities” frequentata anche dall’immortale Martin Luther King (precisamente il Morehouse College). “Lift as you climb”, tradotto, significa “Mentre sali, mentre vai avanti, solleva anche gli altri, rendili partecipi della tua crescita culturale e sociale”. Ebbene amici miei, con la elezione di un Avvocato di colore, figlio di immigrati africani – in un tempo di alimentato odio sociale e focolare di discriminazioni che attualmente viviamo in Italia- quale membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, questa magnifica città, ancora una volta, ci ha insegnato che l’integrazione sociale passa attraverso la cultura ed il rispetto delle diversità come elemento costitutivo di qualsiasi democrazia. Perché la cultura non discrimina, si “contamina” e si rigenera. Ringrazio tutti i colleghi che hanno creduto in me, supportandomi con il loro voto, e ringrazio questa bella città, perché “Napule è mille culure…”. Bravo difensore, prima e dopo.