Unisa. Campagna Nastro Rosa. Informazione e prevenzione

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L’Informazione è prevenzione. In occasione della XXI edizione della Campagna Rosa, ideata dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), campagna di prevenzione contro il tumore al seno, le Associazioni Agorà Studenti Farmacia e Globuli Rossi sottolineano come sia sempre più importante l’attività di sensibilizzazione. Per tale motivo, è stato organizzato un convegno il giorno 15 gennaio alle ore 9:00 presso l’aula 2 del Dipartimento di Farmacia dell’Unisa.

Il tumore al seno – si legge sulla pagina facebook dell’evento – è oramai una realtà vigente nella comunità femminile: una donna ogni 10, infatti, viene colpita e, anche se il tasso di mortalità è in via di diminuzione, i casi aumentano di anno in anno. Il seno è infatti un apparato complesso costituito da una rete di ghiandole che producono latte e da dotti che lo trasportano, di tessuto di sostegno, di linfonodi, di vasi arteriosi e venosi, di piccoli muscoli e di tessuto adiposo. Durante la pubertà, la gravidanza, l’allattamento e successivamente la menopausa non solo l’aspetto, ma anche la struttura e la funzione del seno cambiano.

Il tumore al seno è una malattia potenzialmente grave se non è individuata e curata per tempo. Colpisce donne in giovane età, ma raggiunge il suo apice di frequenza in quelle dai 50 ai 70 anni, manifestandosi come un nodulo dall’aspetto duro e dolente. Diversi sono i fattori di rischio per il cancro al seno: l’età, la familiarità, le mutazioni, l’aumento dell’attività ormonale; eventuali alterazioni del seno, come cisti e fibroadenomi, seppur non aumentano il rischio di forme neoplastiche, sono da tenere sotto controllo.

Purtroppo molte donne si interessano alla salute del seno solo durante l’allattamento o in caso di un problema che richieda attenzioni mediche. È, invece, importante acquisire familiarità con l’anatomia e la fisiologia del seno per poter capire i normali cambiamenti che si verificano durante la vita, e per poter comprendere meglio le condizioni di salute e gli eventuali disturbi cui può andare incontro quest’organo. Pertanto è importante l’informazione e la prevenzione.

È con l’informazione che si fa prevenzione e con la prevenzione si fa informazione. La principale forma di prevenzione è l’autopalpazione. Ad oggi la prevenzione rende possibile ridurre il rischio di sviluppare la malattia o di aumentare le probabilità di guarigione, ma non elimina mai completamente il rischio. Prevenzione è previdenza verso qualcosa che potrebbe rappresentare un piccolo fastidio che occupa una piccola parentesi della nostra vita, o qualcosa di più grande, che bussa alla nostra porta con prepotenza ma che come ogni cosa seccante o brutta che sia, dobbiamo accettare, e l’accettazione è il primo passo verso la guarigione.