Novità, sotto forma di dettagli, sulla morte di “Dinuccio”, avvenuta il 26 aprile 2015. Secondo le testimonianze dei pentiti Panico, Spinelli, Fattoruso, Loreto e Ridosso, la vittima conosceva Carmine “Bim Bum Bam” Alfano, ritenuto il mandante dell’omicidio mentre a sparare sarebbe stato Adini. Con quest’ultimo Faucitano aveva un debito di 700 euro per una partita di droga. Alfano aveva dato come ultimatum sabato 25 aprile 2015, ma quel giorno Faucitano non pagò e manifestò a Spinelli la volontà di denunciare il tutto ai carabinieri. Fu freddato il giorno prima. L’arma è stata detenuta per alcuni giorni da Fattoruso, che poi l’avrebbe gettata in uno dei canali cittadini del Sarno. Proprio il pentito, nei primi giorni di collaborazione con la giustizia, indicò il luogo esatto dove si era disfatto dell’arma, mai ritrovata.

