L’ingegnere licenziato, potrebbe essere il titolo di un film, produzione Acse. Invece è realtà. Antonio Sicignano, anni 50, ingegnere di Pompei, è stato congedato col provvedimento di Daniele Meriani, amministratore unico della società di proprietà del Comune, per “gravi motivi disciplinari”. Sicignano, da quasi un ventennio nei ranghi, sopraintendeva alla gestione logistica e tecnica della raccolta dei rifiuti, in pratica era considerato il numero 2 dopo Meriani. Incompatibilità col numero 1, rapporti tesi, fino all’episodio scatenante di metà dicembre: la partecipazione di Sicignano, in maniera autonoma, al convegno sui rifiuti organizzato dal Pd cittadino. Possibile licenziarlo per questo? Meriani dice di no: “Possono solo affermare che i motivi, per ora riservati, riguardano fatti gravi”. La certezza unica al momento è la seguente:il braccio di ferro proseguirà a livello giudiziario.
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