Sono stati arrestati per tentato omicidio le due persone che, settimane fa, avevano accoltellato un loro coetaneo, a Pagani, di domenica, presso piazza Sant’Alfonso. L’aggressione aveva avuto origine dal mancato pagamento di un tatuaggio. La procura ha ottenuto dal gip del tribunale di Nocera Inferiore l’emissione di un’ordinanza cautelare per i fatti contestati, inizialmente per il reato di lesioni. La vittima fu ricoverata al Cardarelli di Napoli, ma le sue condizioni risultarono stabili, con il giovane fuori dal pericolo di vita. Il taglierino con il quale era stato colpito aveva intaccato una parte vicina all’arteria femorale. Prima dell’accoltellamento – stando alle indagini dei carabinieri – era stata consumata una precedente aggressione, poi un diverbio successivo, al quale era poi seguito l’accoltellamento. Oltre ai tre protagonisti dell’episodio, la vittima e i due aggressori, i carabinieri avevano indagato anche sul presunto coinvolgimento di altri soggetti, protagonisti dell’aggressione di giorni fa e all’identificazione di testimoni oculari. Dietro quel gesto, un tatuaggio non pagato al titolare di un’attività, con storie legate a chiarimenti, richieste di aiuto e scazzottate in pubblico a rendere il quadro maggiormente drammatico.

