Angri. Città nella morsa della microcriminalità,ennesimo colpo

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Alcuni giorni fa, erano state pubblicate le risorse disponibili per un totale di 37 milioni di euro che finanzieranno i primi 428 Comuni in graduatoria. Angri non era  tra questi comuni perché risulta al 1916 posto. Questo lo aveva annunciato la Redazione BitMAT, che aveva messo online il link per consultare il verbale n.15 del 23 ottobre 2018 della graduatoria                 QUI >> disponibile online <<

Alcuni giorni dopo il sindaco con una nota, spiegava i motivi per il mancato finanziamento.  “Tutti pronti a criticare, tutti pronti ad evidenziare i mancati finanziamenti ottenuti, sottolineando gli importi persi, ma senza precisare i motivi di un esclusione in un bando la cui valenza si estende su tre anni. Per il progetto di videosorveglianza non si è stati ammessi al finanziamento perché l’importo richiesto è stato giudicato elevato in rapporto al livello di criminalità presente nel nostro territorio. Insomma Angri non vive una situazione di emergenza tale da giustificare un finanziamento in questa prima fase. Il finanziamento è stato solo rimandato in questa prima fase, restando validamente in una graduatoria che dura tre anni così come il piano ministeriale”. Vorrei far notare che se Angri fosse stata in linea con le politiche governative, volendo applicare la “logica” locale della politica dell’appartenenza, Angri avrebbe potuto avere un’opportunità di veder finanziata la videosorveglianza, invece siamo tutti uguali agli occhi del “padrone”. E questo chiarisce tante cose”.

Stasera caro sindaco, parlando del mancato finanziamento sulla videosorveglianza rimarcando che “è stato solo rimandato per dare precedenza ad altre realtà dove l’incidenza criminale è superiore”.  Bhè, a questo punto sorge una domanda spontanea, cosa mancherebbe ad Angri per far si che i cittadini, commercianti, possano dormire sonni tranquilli ?  Si, perché proprio l’allarmarsi di quello che succede in città non puo’ definirsi “incidenza criminale”. Monumenti che vengono imbrattati, rifiuti riversati a tutte le ore, episodi di microcriminalità, scippi e furti in piu’ punti della città, appartamenti svaligiati, intimidazioni contro le attività, sono questi piccoli episodi che fanno crescere il controllo della criminalità della città.

Proprio mentre ci prepariamo a pubblicare questa notizia, apprendiamo sempre dal social una denuncia di una cittadina: Sono scioccata sono andata a prendere i miei bimbi alle 16:25 (oggi 19/11/2018),a scuola in viale Europa, dove i miei figli frequentano un asilo Giovanni Paolo II, pioveva sono scesa dalla macchina e ho chiuso a chiave, al mio ritorno ho trovato serratura rotta, hanno rubato il portafogli mio è quello di mia sorella e hanno rubato anche una fiala di flebocortid. Ieri pomeriggio in via Maddalena Caputo nei pressi della chiesa SS dell’Annunziata, l’ ennesimo furto di accessori e oggetti prelevati dall’auto in sosta, dopo aver infranto il vetro.

Non è il modo di chiudere un argomento del tutto interessante verso la città e i suoi cittadini con una frase, “invece siamo tutti uguali agli occhi del “padrone”. E questo chiarisce tante cose”. Intanto la criminalità continua a crescere nella città doriana.