Trovo tutto di una bassezza e tristezza infinita, quello che da alcuni giorni si registra nella città.
C’è aria pesante, assessori contro assessori, maggioranza sfilazzata,funzionari chiamati ogni giorno a svolgere un ruolo fondamentale per il bene dell’ amministrazione Ferraioli.
Ci sarà una normativa, però, che possa obbligare il sindaco a chiedere le dimissioni della macchina comunale di dirigenti e della segretaria comunale?
Basti pensare che in soli tre anni di amministrazione Ferraioli, hanno dato il loro supporto anche se nulla di convincente sia stato fatto, l’avvicendarsi di Giovanni Padovano, Danilo Avagnano, Maria Rosaria De Clemente, Marta Pepe, Pasquale Pescino, Anna De Cola e Roberto Falcone.
Una situazione politica ancora in evoluzione e che potrebbe riservare ulteriori sorprese, al momento non si sa se il sindaco ha intenzione di avviare un braccio di ferro con la macchina comunale.
All’interno di palazzo di città si vocifera che la richiesta di dimissioni sia solo un modo per offrire un’opzione in più al sindaco per sistemare i problemi in maggioranza, qualcuno non ha dubbi, tra bandi sbagliati, finanziamenti bocciati o l’ennesimo flop di qualche assessore.
Se si arriva a questo per sistemare i problemi della maggioranza è meglio prendere spunto dal film del 1960, “tutti a casa”.

