
“Era meglio chiedere di entrare gratis”. Conclude così il suo post sul social network Facebook Gaetano Ferrentino, vicesindaco con delega allo sport del Comune di Sarno, in merito alla vicenda della partita Sarnese-Savoia disputatasi ieri al Felice Squitieri.
Il Savoia ieri ha vinto contro la Sarnese per una rete a zero, e subito dopo il match la società ha avuto modo di appurare un fatto totalmente increscioso: numerosi biglietti della partita sembrerebbero stati acquistati e pagati con banconote e monete false.
“Sono soldi – racconta Ferrentino via Facebook – provenienti dal botteghino del lato distinti dello Squitieri, quello degli ospiti. Sono soldi falsi. Con alta probabilità, molti tifosi ospiti hanno acquistato il biglietto con soldi falsi. È un fatto vergognoso che infanga la gloriosa società del Savoia e una tifoseria passionale. Per una piccola società come la Sarnese, disputare una gara con società blasonate è un onore, una festa, un’occasione anche per rimpinguare le scarne casse. Credo che quanto accaduto sia assolutamente vergognoso e comprendo, da tesserato, l’amarezza della dirigenza della Sarnese. Ci sarà una denuncia contro ignoti, ma l’amarezza resta. Era meglio chiedere di entrare gratis”.
Secondo i primi riscontri pare che i biglietti incriminati fossero quelli al costo di 7 euro. Sulla vicenda ha promesso massima attenzione il presidente della Sarnese calcio, Emilio Diodati, che si è detto pronto alla formale denuncia alle forze dell’ordine.
