Aveva legato al letto la sua ex compagna, una 50enne di Latina, per poi violentarla. Se la donna avesse reagito o provato a liberarsi, l’uomo l’avrebbe picchiata. Non solo: per immobilizzarla e costringerla a subire un rapporto sessuale completo, avrebbe usato prima una pistola e poi due piccole spade. La vicenda sarà ora oggetto di un processo, dopo il rinvio a giudizio deciso dal gup la settimana scorsa, presso il tribunale di Nocera Inferiore. I fatti si svolsero a Scafati, con l’imputato, originario di Pompei, che risulta al momento irreperibile. La donna, che aveva deciso di trasferirsi in altra regione dopo quanto subito, denunciò ciò che le era accaduto ai carabinieri. Questi ultimi, da indagini condotte nell’immediatezza, riuscirono anche ad avere un riscontro sulla violenza subita dalla parte offesa. L’uomo risponde di violenza sessuale e sequestro di persona. I fatti risalgono ad undici anni fa.

