Sviluppare marcatori di nuova generazione per identificare in tempi molto più rapidi rispetto all’attuale scenario diagnostico ischemie, tumori del collo e carcinomi mammari. È con questo obiettivo che Biocam Scarl, Aggregazione pubblico-privata della Regione Campania specializzata nella ricerca e nel trasferimento tecnologico delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo, avvia un percorso di internazionalizzazione delle proprie attività finalizzato a sviluppare ulteriori partnership di ricerca e avviare la produzione industriale di molecole innovative.
Nel 2016 il network campano sarà infatti protagonista di una serie di incontri in Germania e Regno Unito, assi strategici del mercato farmaceutico europeo e sedi dei più importanti cluster biotecnologici in termini di brevetti depositati e di addetti alla ricerca. Attraverso meeting, tavole rotonde e workshop focalizzati su biofarmaci, biomarker e biomateriali, Biocam punterà ad accelerare la propria attività di ricerca e sviluppo per inaugurare nuove strategie terapeutiche contro l’ictus cerebrale e alcune neoplasie, in particolare i carcinomi della testa e del collo ed i carcinomi mammari multifarmacoresistenti.
“Con le prossime missioni programmate in Germania e nel Regno Unito – spiega Lucio Annunziato, direttore scientifico di Biocam – Biocam farà leva sulle eccellenze della ricerca campana e valorizzando, in particolare, il lavoro svolto sui test diagnostici. La diagnosi precoce per patologie neurodegenerative, oncologiche e iatrogene è una sfida ambiziosa ma alla portata del sistema di competenze e conoscenze che questo territorio è in grado di esprimere”. La peculiarità dell’aggregazione pubblico-privata ‘Biocam’ è quella di indirizzare le proprie attività verso la produzione di prodotti innovativi in settori nei quali le attività industriali della regione Campania sono carenti.

