
Passa per il rotto della cuffia il bilancio consuntivo 2014 e quello preventivo 2015 della Provincia di Salerno guidata da Canfora. Il via libera è arrivato solo alle 12:15 con l’arrivo del sindaco di Montecorice e del delegato del Comune di Scafati. Il dato politico però dice che i sindaci della provincia hanno snobbato Canfora, solo un terzo degli amministratori locali ha deciso, infatti, di recarsi a Salerno. E se appariva scontata l’assenza di sindaci vicini all’area di Fratelli d’Italia, ha fatto rumore l’assenza del sindaco di Novi Velia e di quello di Vallo della Lucania. Anche i rappresentanti del Pd si sono spaccati. Mancavano infatti tutti gli esponenti della costiera amalfitana con le eccezioni del primo cittadino di Minori e di quello di Cetara, che, nonostante un duro intervento, ha votato a favore. Un bilancio, dunque, che passa all’unanimità ma solo con il placet, neanche vincolante, di solo 52 amministratori locali.
