Salerno. Foto hard e minacce ad una 16enne, a processo lo zio

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“Se non pubblichi le tue foto nuda, ti rovino”. E per la vittima, una 16enne salernitana, l’incubo è ricominciato per l’ennesima volta. Si è trattato di un vero e proprio furto d’identità quello perpetrato ai danni di una ragazza di 16 anni della città di Salerno che, dal 2016, è vittima di ricatto via web da parte di un hacker. Secondo la Procura salernitana il colpevole è uno zio della ragazzina, ma ne lei ne i suoi genitori ne sembrerebbero davvero convinti.

Come racconta il quotidiano Il Mattino oggi in edicola, nel dettaglio, tutto è iniziato circa 2 anni fa, quando la ragazza iniziò a ricevere una serie di messaggi hard sul suo profilo Facebook. La metodica usata dall’hacker era sempre la stessa: fingersi uno di famiglia, farle la richiesta di connessione tramite social network e, una volta entrati in contatto, inviarle minacce reiterate nel tempo. La ragazza, sulle prime, credendo di aver a che fare con parenti vari, aveva sempre accettato. Da lì, i primi problemi che l’avevano indotta a chiudere il suo profilo e aprirne un altro. Poco dopo, i nuovi problemi, superiori ai precedenti. L’hacker, infatti, aveva anche rubato una sua foto e, ritoccandola, aveva fatto si che il volto della ragazzina fosse associato ad un corpo femminile nudo. Presa la foto (e rubata nuovamente l’identità), aveva postato l’immagine direttamente sul profilo della ragazza. Da lì, l’ennesima denuncia per quello che stava diventando un vero e proprio incubo. Le indagini hanno portato gli inquirenti allo zio della ragazzina, un 57enne del posto. Ora, si è aperto il processo. I capi d’imputazione sono numerosi, ma sulla sua colpevolezza non sono sicuri nemmeno i genitori della piccola vittima. Alla base delle loro testimonianze, le difficoltà di padroneggiare le nuove tecnologie dell’uomo.

Ora, la prossima udienza vedrà in aula un perito informatico. Che dovrà stabilire se il furto è davvero avvenuto per mano dell’imputato.

Fonte: Il Mattino