Sarebbe uscita nel 2021 al termine di una pena per furto e rapina. Invece, ha preferito andarsene via prima. Ha preso un lenzuolo, lo ha rigirato su se stesso rendendolo una corda, lo ha attaccato alle inferriate del bagno e se lo è stretto alla gola. Drammatica scoperta quella effettuata da un agente di polizia penitenziaria nella mattinata di ieri. L’uomo, infatti, intorno alle 6.30 ha scoperto che in una delle celle della sezione femminile del carcere di Fuorni penzolava una detenuta, mentre le sue compagne dormivano. Subito allertati i medici per prestare soccorsi alla donna, ma non c’è stato nulla da fare.
A scegliere la morte è stata MDM, 44enne originaria di Pontecagnano Faiano reclusa per una pena per furto e rapina. Sarebbe uscita nel 2021, ma da tempo era sotto osservazione per problemi psichici. Aveva già provato, invano, una volta a farla finita. Ieri il dramma. Pronta la denuncia di Uil e del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe), che ha puntato il dito contro la mancanza di organico per la sezione femminile del carcere salernitano. Secondo le stime dei sindacalisti, solo alla sezione femminile mancano ben 70 agenti.

