Scafati, “toghe sporche”: l’indagine passa a Nocera Inferiore

0
95

E’ stato il Tribunale del Riesame di Roma a dichiarare l’incompetenza territoriale e disporre il trasferimento degli atti dell’inchiesta “Toghe sporche” a Nocera Inferiore. Tra gli indagati un avvocato di Scafati, ritenuto a capo del sodalizio criminale, così come un ex giudice onorario. L’indagine si fonda su 27 episodi di corruzione in atti giudiziari tutti registrati a Scafati, presso lo studio dell’avvocato ed ex giudice onorario A.I. Il gruppo avrebbe stabilito era un vero e proprio tariffario, con percentuali del 10% per ogni sentenza liquidata. Ma se l’avvocato era già un “cliente”, poteva avere diritto a una “promozione”, come nel caso di un professionista a cui era stato applicato il “prezzo forfettario” di 700 euro per tre sentenze favorevoli.