Oggi, secondo scadenza contrattuale, sarebbe l’ultimo giorno di lavoro. Da domani, niente più Multiservizi per loro. Sono ore di manifestazione civile, di preoccupazioni, di contatti, di incontri al comune, dove il vice sindaco Mario Campitelli è a colloquio col delegato sindacale dei sedici, Gianluca Caso. In piazza ci sono loro, i capi-famiglia che attendono una soluzione al problema. Per tutti parla Antonio Forte: “Siamo qui per rivendicare un diritto, da domani le nostre famiglie non riusciranno ad andare avanti, siamo nocerini che hanno bisogno di . Il primo contratto con la Multiservizi l’abbiamo avuto nel 2016. Tramite agenzia di lavoro interinale e sorteggio. Non abbiamo preso il posto di nessuno. Abbiamo solamente integrato un organico carente, adattandoci a qualsiasi mansione. Abbiamo lavorato per cinque mesi nel 2016. Siamo stati richiamati ad aprile 2017. Ora ci troviamo all’ultimo giorno di contratto e senza nessuna certezza per il futuro. Sappiamo solamente che il Comune, per le leggi sulla mobilità, dovrà prendere 8 unità lavorative dai Consorzi di bacino. Otto non basteranno per la mole di lavoro che c’è da fare in città. Ma il problema è un altro, è il nostro. Noi che fine facciamo? “

