Il quartiere “Lamia” a Pagani messo a soqquadro dai carabinieri del comando provinciale di Salerno. E’ scattato questa mattina il blitz nei confronti di dodici persone, ritenute interne ad un’organizzazione dedita al traffico di droga, principalmente cocaina. La base operativa è di nuovo il quartiere del centro storico della “Lamia”, in via Matteotti, feudo del clan Fezza-D’Auria Petrosino e ritenuta, ad oggi, la maggiore piazza di spaccio di tutto l’Agro nocerino sarnese. Diciasette le perquisizioni eseguite e undici gli arresti (6 in carcere e 5 in misura di regime domiciliare). Almeno cento gli episodi di spaccio ricostruiti dagli inquirenti in un anno, grazie ad intercettazioni telefoniche e immagini di telecamere (montate per due volte dagli investigatori, perchè in un caso chi fu ripreso, era riuscito anche a smontarle). I carabinieri hanno provveduto anche al sequestro di cospicue somme di denaro, circa 10.000 euro in contanti. La droga era nascosta e posata nei posti più impensabili, come anfratti di cortili, condomini e all’interno di immobili. Tra gli indagati, 26 di numero, ci sono anche due minori, per i quali è scattata la denuncia all’epoca dei fatti. Trenta i recuperi di droga effettuati. A capo del giro criminale è stato individuato Salvatore De Maio, storicamente “contiguo” agli esponenti del clan Fezza – D’Auria Petrosino. La zona di via Matteotti smerciava droga anche grazie all’uso di vedette, che dalle 16 fino alle 4 del mattino, pattugliava e controllava la zona, per evitare controlli delle forze dell’ordine. Chi comprava la droga doveva aspettare diversi minuti, prima di avere la merce acquistata.

