La sua ex lo denuncia ma è lui la vittima: assolto 60enne

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La lascia dopo un anno di relazione e lei si vendica denunciandolo. È stato assolto dalle accuse di violenza privata e molestie un sessantenne accusato da una donna di Eboli di essere stato ossessivo nei suoi confronti al termine della loro relazione.
Dopo sette lunghi anni di processo in primo grado, infatti, la sentenza ha ribaltato le responsabilità, permettendo di accertare che la vittima, tra i due, era stata proprio l’uomo.

Tutto era iniziato nel 2011, quando la signora, quarantenne, si rivolse alle forze dell’ordine per denunciare un sessantenne con cui aveva avuto una relazione durata circa un anno. La donna aveva spiegato di aver deciso di troncare la loro storia e che questa decisione non era stata assolutamente gradita da lui. L’uomo, secondo le accuse della signora, l’aveva ripetutamente chiamata, le aveva inviato messaggi di continuo fino al punto da minacciarla di far finire le loro foto in rete. Il sessantenne venne quindi intercettato dalle forze dell’ordine, e iniziò quindi il procedimento nei suoi confronti.

Il processo, però, durato sette anni, ha preso una direzione totalmente inaspettata: le ricostruzioni hanno permesso di stabilire che era stato l’uomo a troncare la relazione extraconiugale, non la donna, e che questa aveva iniziato a tormentarlo chiedendogli di tornare sui suoi passi.
A stabilirlo sono state le perizie tecniche: dalle analisi degli smartphone, infatti, gli inquirenti hanno potuto ricostruire tutto l’iter di messaggi in entrata e uscita, scoprendo che chi inoltrava, chi scriveva, chi minacciava era stata proprio la quarantenne.
Dopo sette anni, il processo in primo grado ha dato ragione al 60enne: mercoledì scorso, infatti, il giudice Anna Cesarano lo ha assolto perché il fatto non sussiste.