Pagani. Hanno trovato casa i due che vivevano nel capanno di cartone

A raccontarlo è stata Luna Ferraioli, residente che nei giorni scorsi si era adoperata insieme ai vicini di casa per offrire un pò di aiuto ai due che dormivano in villetta Maria

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Quando la solidarietà si fa ma non si dice. È infatti finita bene la vicenda della coppia sorpresa nei giorni scorsi in villetta Maria a dormire in un capanno di cartone. I due, di nazionalità rumena, hanno trovato un alloggio e un lavoro a Pagani, su input di una famiglia che li ha letteralmente presi a cuore. A raccontare la vicenda è stata Luna Ferraioli, esponente di Spazio Aperto che, da cittadina e non da attivista politica aveva lanciato l’allarme.
“E’ stata una bellissima notizia – le sue parole – perché abbiamo saputo che una famiglia paganese li ha aiutati sia con un lavoro che con un alloggio. Almeno ora stanno bene, abbiamo temuto tanto quando gli operatori gettarono cartoni, piumone, cibo e misero delle piantine nuove”.
La Ferraioli non ha certezza di quello che è successo nei giorni a venire lo sgombero di fatto dei due dalla villetta, ma li ha conosciuti e ha conosciuto soprattutto la loro storia. “Facevano parte di un gruppo di persone che risiedevano a Napoli, in un’abitazione privata – le sue parole – lui ha perso il lavoro e non ha potuto più pagare il fitto e, da quello che ci ha detto, pare che il padrone di casa non l’abbia presa bene e addirittura forse lo ha aggredito. Si sono trovati lui e la moglie in mezzo ad una strada, senza sapere dove andare a dormire e senza cibo. Sono venuti qui, lui ha iniziato dei piccoli lavoretti, ma le cose non andavano comunque bene. Poi, c’è stata la svolta: una famiglia paganese li ha presi a cuore, e li ha aiutati. Col primo compenso lui è riuscito a fittare una stanzetta per se e la moglie, e piano piano si rifaranno una vita. Questo è l’esempio di quanto la solidarietà si fa ma non si dice. L’ho saputo per caso, e ne sono felice”.