Unisa. Al via i lavori della scultura “Orizzonte Due”

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Nell’ambito del grande evento espositivo L’Albero della cuccagna. Nutrimenti dell’Arte, a cura di Achille Bonito Oliva con il Patrocino EXPO 2015 e diffuso in tutta Italia con il coinvolgimento di oltre trenta artisti chiamati a realizzare opere ispirate al soggetto iconografico dell’albero della cuccagna, l’artista greco Costas Varotsos presenta nel Campus universitario di Fisciano, a Salerno, una nuova e imponente scultura “site-specific” dal titolo OrizzonteDue, liberamente ispirata al tema della mostra, la cui inagurazione è prevista per Febbraio 2016.

L’iniziativa è stata accolta e sostenuta dall’Ateneo salernitano e dal suo Magnifico Rettore, il prof. Aurelio Tommasetti. Il Campus di Fisciano è l’unica Università a rientrare nella rete espositiva di cui coordinatore scientifico locale è la prof.ssa Maria Passaro, docente di Storia dell’arte contemporanea/Dispac e Responsabile scientifico per la catalogazione, conservazione, acquisizione e tutela del Patrimonio artistico di Ateneo.

Si tratta di una scultura che si estende orizzontalmente all’entrata del Campus dell’Università per circa venticinque metri di lunghezza e dieci metri di altezza. I materiali sono l’acciaio e il vetro. Come sottolinea l’artista: «L’albero, posto in orizzontale, s’inserisce nel paesaggio ridisegnandolo. E’ un’offerta. I due contenitori, posti agli estremi di questa sorta di unico ramo, contengono due orizzonti che come dei vasi comunicanti sottolineano il passaggio verso una “nutrizione” spirituale. E’ il futuro con due Per questo motivo l’iniziativa costituisce una preziosa occasione per attivare e sperimentare l’efficacia della “rete del contemporaneo” in Italia, che dal 2012 è oggetto specifico di discussione e d’interesse da parte sia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, sia degli Enti territoriali autonomi.

L’opera da realizzare riguarda l’inserimento di una scultura in acciaio e vetro nello “skyline” dell’Ateneo, in corrispondenza del varco principale di accesso. I due “contenitori” saranno realizzati mediante l’apposizione di vetri trasparenti dello spessore di 10 mm, uno sopra l’altro e poggiati all’interno della struttura in acciaio, in modo da garantirne la stabilità permanente.