Blitz della Polfer in Campania: sequestrati 200kg di rame

Migliora anche il sistema di monitoraggio da parte delle forze dell’ordine ferroviarie, il tutto per garantire la sicurezza agli utenti

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Un migliore monitoraggio degli scali ferroviari e un mirato controllo dei depositi ferrosi presenti lungo i binari. 

Con la scoperta di ben due quintali di rame circa rubati al gruppo RFI spa. 

Tende a migliorare enormemente il servizio reso dalla PolFer presso le diverse stazioni campane. Ingente il materiale rinvenuto nel corso delle ispezioni, due le persone denunciate.

Ma partiamo dal sequestro di rame.

Il blitz dei poliziotti rientra nell’ambito dell’operazione “Oro Rosso” disposta dal Servizio Centrale di Polizia Ferroviaria sul territorio nazionale. Tale operazione ha, come scopo, quello di prevenire e contrastare i furti di rame.

Ben 28 i depositi di materiale ferroso ispezionati, mediante anche solo verifiche documentali. Nel corso degli accertamenti, volti a stabilire l’eventuale presenza di imprese provviste delle richieste autorizzazioni di gestione e nel rispetto dell’articolata normativa di settore, sono stati sequestrati 200 kg di rame provento di furto e denunciati due napoletani residenti a Casalnuovo, resisi responsabili di un tentativo di furto di metallo nobile ai danni di RFI S.p.A.

Non solo. La Polfer ha intensificato i controlli anche in ingresso e uscita di molti convogli alle stazioni campane, con un migliore monitoraggio dell’utenza che usufruisce di Ferrovie dello Stato per i propri spostamenti. 

Controlli intensi anche nella stazione di Napoli Centrale, dove gli agenti sono stati coadiuvati dalle Unità cinofile della locale Questura e dal personale dell’Esercito Italiano, impegnato nell’Operazione Strade Sicure. Presente anche il gruppo di Protezione Aziendale