Nocerina, Chiancone: “Rimarremo tutti qui”

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Roberto Chiancone ci crede: “Nocera al momento giusto saprà svegliarsi e non abbandonare questi ragazzi. A dicembre tutti via con questa situazione? Sono convinto che le cose si aggiusteranno e che arriveremo a maggio tutti assieme”. Un mister con anni in più di lui, Ventura, torna a far l’allenatore. Lui non si pente, invece, della scelta di fare il direttore tecnico: “Non è più il mio calcio, non ci sono presidenti che ti lasciano lavorare, tutti i miei esoneri sono avvenuti per litigi con presidenti che volevano altre cose e altri mestieri. Nocera è stata la chiamata del cuore e al cuore non si comanda. Lo stress si vive diversamente quando non sei l’allenatore. Domenica ero agitatissimo ed ho lasciato la panchina”. Problemi a Nocera, problemi a Gela, problemi per la Palmese prossima avversaria: “Il calcio deve ripartire con nuove regole, il semi-professionismo, la diminuzione delle squadre e la qualità al posto della quantità fin dalle scuole calcio. Nocerina e Palmese sembravano disperate all’inizio, invece ci stanno mettendo cuore e anima domenica, sarà una bella sfida”. Bastone e carota per il gruppo ma con particolari complimenti: “Stanno facendo bene, migliorano partita dopo partita, mettono in pratica quel che facciamo durante la settimana. La tattica di principio è sempre quella giusta. Però alla ripresa ho detto che non abbiamo fatto niente, abbiamo battuto con intelligenza una squadra più scarsa di noi”. Passaggio sulle scelte fatte, partendo da Giorgio: “E’ veloce, stava bene, a prescindere da Orlando la scelta è stata fatta in base alle caratteristiche degli avversari. Ruggiero che ci fa in questa categoria? Evidentemente merita questo, anche se a 23 anni e con le sue qualità può ancora puntare a risalire. Un centrocampo con lui, Cardone e Pecora? Sono compatibili, l’ha dimostrato il secondo tempo di domenica scorsa. Chi è bravo non ha problemi, non siamo ai tempi della staffetta tra Mazzola e Rivera”. Parole per il pubblico: “Prezioso anche domenica, c’ha aiutato a gestire il vantaggio sull’1-0. La gente di Nocera è fatta così. Per questo sono convinto che niente si sfascerà e che all’improvviso torneranno in tanti allo stadio”.