Il caso Lucano in terra calabrese, ovvero Riace, si presta a molte considerazioni. Ovviamente l’arresto del sindaco “accogliente” è un’esagerazione bella e buona, una sceriffata che si smonta da sola. Ma il resto? Il rispetto della legge deve tenere conto della disobbedienza civile di chi dovrebbe essere, sotto l’aspetto amministrativo, il primo ad applicarla e a tenerne conto? Complesso rispondere, ma noi non resteremo immobili come i Bronzi di Riace e come chi ha preferito non intervenire sulla faccenda per non pendere da una parte o dall’altra. Viva l’accoglienza, soprattutto quella fatta a dovere. Ma la legge non va oltraggiata, anche se non piace. Le battaglie si fanno nel recinto della legalità, può piacere o non piacere ma funziona così.

