Eboli. Va via pediatra, mamme sul piede di guerra

0
144

La pediatra viene trasferita in un altro distretto (su sua esplicita richiesta) e circa 700 bambini restano senza dottore. Sono sul piede di guerra le mamme del territorio ebolitano che in questo periodo fanno i conti con una carenza seria di medici per bambini. Tutto nasce dal trasferimento ottenuto da una dottoressa in un altro distretto. I 700 bambini sarebbero stati seguiti, come vuole la prassi, dagli altri ancora presenti. L’inghippo, però, è proprio qui: i medici in servizio sono sotto la soglia massima di utenti da seguire. E circa 700 bimbi si ritrovano, ad oggi, senza dottore.

Le mamme si sono rivolte all’Asl per ricevere spiegazioni. Alla base delle preoccupazioni, sia il “diritto di scelta” (perché molti medici non hanno potuto accogliere le istanze), sia la carenza di medici all’indomani dell’allontanamento della dottoressa. Non solo: molte mamme hanno lamentato difficoltà di interfaccia con le strutture predisposte alla cura dei bambini, che spesso pare abbiano trovato anche chiuse. Da qui, la lamentela sullo stato di “criticità”.

L’Asl, dal canto suo, ha spiegato è stata avviata una procedura straordinaria per sostituire nello specifico la pediatra. La procedura, che prevede la pubblicazione sul Burc e l’assegnazione di un nuovo pediatra di libera scelta, dovrebbe concludersi nel giro di 90 giorni all’atto di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale. L’azienda, però, ha fatto un’ulteriore precisazione: la riduzione da 8 a 7 dottori non può essere definita “criticità”, anche a fronte dell’apertura dell’Acap (Ambulatorio di continuità assistenziale pediatrica) avvenuta lo scorso aprile.