Vince Napoli, unica realtà campana di A1, per 4-0. Ma al Palacoscioni, in un test match interessante s’è visto un Futsal Nuceria, neo-promossa in A2, in grado di giocarsela e di mostrare buone cose. La squadra di Peppe Dello Ioio può solo crescere. Mancava Rosa Vuolo, infortunata di lungo corso che s’è divertita ad arbitrare, ed era a bordo campo, post distorsione al ginocchio, il portierone D’Amelia. Assente per viaggio anche il volto nuovo Tirozzi. Lo schieramento iniziale: Lambiase, Pina Lamberti, Foddai, Amato, Palumbo. C’è stato spazio anche per Ianniello. Dello Ioio, Attanasio, Gamardella, Barba, Vitale, Carola Lamberti (se riuscisse a garantire almeno le presenze casalinghe in campionato, sarebbe già un bel colpo). Napoli guidato da in panchina da Luigi Battistone, ex Rappresentativa. Giocano, dosate, tutte le disponibili di serata: Macchia, Cipolletta, Sommese. Vecchione, Aresu, Pugliese, Flaminio, Mendolia e il tandem straniero che fa la differenza, composto da Uli Oliveira e Patricia Riberette. La presidente Maria Faiella è tesa anche in un test, fa un tifo notevole e pensa a qualcosa di importante: la Palumbo forse va a Roma per lavoro, sarebbe una perdita notevole,ma è la vita, c’è poco da fare. Fa da contraltare in panchina la serenità di Federica Vitale, la più piccola, serena e in grado di studiare e giocare con la stessa applicazione. La meno piccola, stella Pina Lamberti, sembra aver stretto un patto col diavolo del pallone: io non smetto, tu non mi fai invecchiare. Infatti spicca da leader arretrato, il vecchio ruolo di quando giocava a 11, la maglia numero 5 vera, quella che gli regalò Maurizio Carlà. Cosa dire di più? Quando sarà campionato, il Nuceria andrà incitato alla grande sugli spalti per tenersi la Serie A1, anche in caso di trasloco forzato se i lavori per le Universiadi dovessero momentaneamente rendere inagibile il PalaCoscioni.







